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Nuovi metodi di progettazione virtuale con Microsoft Hololens

Microsoft Hololens: un visore in mixed reality di ultima generazione

Il progetto “Nuovi metodi di progettazione virtuale mediante sperimentazione di visori in mixed and augmented reality” è un progetto regionale di ricerca e di sviluppo finanziato dalla regione Friuli Venezia Giulia attraverso il bando dell’Elettrodomestico LR 3/2015.

un operatore utilizza hololens

La disponibilità di strumenti di virtualizzazione che vanno sotto il nome di Augmented reality o di Mixed reality apre una nuova prospettiva per nuovi metodi di progettazione che riducano costi di sviluppo time to market. Vantaggi e limiti di tali strumenti possono essere valutati solo con un’approfondito studio delle modalità operative e con una sperimentazione che, partendo da semplici esempi, arrivi ad applicazioni realistiche. Obiettivo del progetto è l’esplorazione di tali opportunità mediante l’utilizzo del dispositivo Microsoft Hololens.

Questo dispositivo di ultima generazione si contraddistingue da tutti gli altri strumenti di Realtà Aumentata presenti in commercio, in quanto, essendo uno strumento definito di “Mixed Reality”, permette agli utenti di poter interagire ed eventualmente manipolare veri e propri ologrammi 3D.

 

Microsoft Hololens: ambiti applicativi

Mediante Microsoft Hololens, gli obiettivi di cui ci si prefigge in questo progetto riguardano lo sviluppo di un applicativo innovativo di Mixed reality, che sia di supporto a progettisti, designer, sviluppatori, ecc. durante la fase progettuale e di design di un particolare prodotto aziendale.

Nello specifico, per quanto riguarda questo progetto, sono stati individuati principalmente due principali ambiti per i quali un applicativo di questo genere potrebbe comportare a numerosi benefici.

Il primo ambito riguarda quello della progettazione basata sulla percezione aumentata del prototipo. L’ologramma prodotto dal dispositivo permetterà ai progettisti di realizzare il prodotto interagendovi e toccandolo direttamente con mano al fine di renderlo il più possibile vicino agli obiettivi di progettazione prefissati. Questa attività comporta pertanto lo sviluppo di nuove tecniche di prototipizzazione basate sulla percezione aumentata del modello CAD creato mediante i tradizionali sistemi informatici.

operatore che utilizza hololens per l'addestramento

Il secondo ambito riguarda invece quello della formazione del personale. In questo caso, le attività comprendono lo sviluppo di nuove tecniche di formazione degli operatori (tecnici specializzati, operatori ecc.) durante le fasi di lavorazione, manutenzione e installazione di diversi macchinari o componenti presenti in azienda. In questo caso i diversi operatori verrebbero supportati dal dispositivo Hololens permettendo di affrontare determinate fasi lavorative in modo semplice, efficace e innovativo.

Tra i partner che collaborano al progetto, oltre ad Eye-Tech vi sono l’Università di Udine, il Polo Tecnologico, e l’azienda Rosa-Plast, lead partner del progetto.

Di seguito alcuni video che mostrano le principali funzionalità e gli utilizzi in diversi campi del dispositivo Microsoft Hololens:

 

 

 

Le immagini presenti in questo articolo sono state scaricate dal sito di ufficiale di Microsoft Hololens.

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