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MIT sviluppa droni senza pilota

La ricerca sui droni ha compiuto un enorme passo avanti, grazie al contributo del Massachusetts Institute of Technology, e più precisamente del suo dipartimento CSAIL (Computer Science and Artificial Intelligence Lab).
I nuovi sviluppi permettono ai droni di volare autonomamente, ad una velocità di 30 mph (48,28 km/h), e di schivare efficentemente qualsiasi ostacolo gli si ponga davanti. La sfida principale consiste nell’ impossibilità di utilizzare i soliti sensori, troppo pesanti per i piccoli e leggeri droni, e creare mappe virtuali in anticipo non è affatto pratico. I ricercatori hanno quindi utilizzato due normali telecamere, e hanno focalizzato la loro attenzione su algoritmi più veloci ed efficaci.
Il risultato è un software che gira 20 volte più veloce di quello esistente, che opera a 120 frame al secondo ed estrae informazioni sulla profondità ad una velocità di 8.3 millisecondi per frame, permettendo al drone di individuare gli oggetti nel suo campo visivo e creare una mappa virtuale in tempo reale. Solitamente gli algoritmi che affrontavano questo problema eseguivano ricerche a varie profondità (1 metro, 2 metri, e così via) su ogni immagine per determinare la possibilità di scontro con un oggetto, ma questo processo è sempre stato molto pesante dal punto di vista computazionale, e non permetteva al drone di muoversi a velocità superiori ai 9 km/h senza hardware specializzato.
Il nuovo approccio invece prevede un’alta velocità, e si basa sul fatto che, tra un frame e l’altro, il mondo non cambia molto, e viene quindi analizzato solo ciò che è presente a 10 metri di distanza. Dati quindi i primi 10 metri di spazio libero alla partenza, il drone crea progressivamente una mappa virtuale portando avanti il proprio orizzonte, e le informazioni riguardanti le distanze inferiori ai 10 metri sono accessibili perchè già analizzate in precedenza.
Il software non è ancora perfetto, ma i test svolti sono molto promettenti, come mostrato in questo video.
Il drone utilizzato è inoltre stato sviluppato tenendo a mente un utilizzo diffuso, ed è quindi di facile costruzione, con un costo di 1.700$, ed il software è open source ed accessibile senza registrazione.

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Eye-Tech partecipa a “Realtà Multimediali” di Pordenone

Venerdì 30 ottobre 2015 Eye-Tech parteciperà a “Realtà Multimediali”, evento organizzato dal Consorzio Universitario di Pordenone in collaborazione con i corsi di laurea in Scienze e Tecnologie Multimediali e di Comunicazione Multimediale e Tecnologie dell’Informazione dell’Università di Udine per presentare al territorio i recenti prodotti della ricerca sviluppati presso il Polo Universitario.

I locali di via Prasecco 3/a (edificio B) apriranno le porte alle 15:00. I visitatori verranno accolti da docenti e studenti che presenteranno le varie attività e li accompagneranno nei luoghi della ricerca. Saranno presenti inoltre installazioni a cura dell’Accademia di Design ISIA di Roma e della Fondazione ITS Kennedy di Pordenone.

Il pubblico potrà, infatti, muoversi tra stand espositivi e interagire con installazioni multimediali che spaziano dalle tecnologie audiovisive analogiche e digitali ai social robot, dai droni alla realtà virtuale e aumentata, dal tracking gestuale al controllo remoto in real-time di sistemi industriali.

Alle 17:30 avrà luogo una performance musicale in rete: un innovativo sistema di trasmissione in real time di segnali audiovisivi consentirà a due musicisti posizionati in luoghi diversi dell’edificio di dar vita a un duetto a distanza.

Alle 18:30 chiuderà la giornata un concerto per pianoforte ed elettronica organizzato in collaborazione con la scuola di musica Salvador Gandino di Porcia, dal titolo Cosmiche Geometrie Pulsanti che vedrà protagonista il trio pordenonese Datatron (Carlo Corazza – pianoforte, Simone Peraz – pianoforte, Roberto Girolin – regia del suono e live electronics). I musicisti eseguiranno brani di Johann Sebastian Bach, György Kurtág e Roberto Girolin e presenteranno in prima assoluta per l’occasione la composizione Complesso del cigno di Roberto Girolin.

L’ingresso è libero e al termine della serata sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.

Maggiori info sul sito:

http://realtamultimediali.unipordenone.it/

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iOs 9: il nuovo sistema operativo di casa Apple

 

IOs 9, il nuovo sistema operativo di casa Apple è stato rilasciato il 16 settembre 2015 ed è quindi già attualmente scaricabile dagli utenti che desiderano un upgrade; quali sono quindi le novità apportate da questa versione?

APPLICAZIONI 

Sono state apportate alcune modifiche alle app già incluse nel sistema in modo da semplificarle e dargli maggiori funzionalità:

-L’app “Note” è ora stata migliorata con l’aggiunta della possibilità di un menù a spunta, la possibilità di inserirvi URL, immagini o foto direttamente dall’app, la possibilità di effettuare disegni e la sincronizzazione su iCloud con ogni dispositivo.

-L’app “Mappe” mostra ora anche i mezzi pubblici; possono essere visualizzati dagli utenti quindi, i vari percorsi coi relativi mezzi, anche in caso di coincidenze e scambi.

-L’app “iCloud Drive” dove è stata migliorata l’organizzazione del cloud;

-Nell’app “Mail” la ricerca è stata migliorata, aggiungendo filtri come oggetto, mittente e destinatario; è stata aggiunta la funzione “evidenzia” per aggiungere un disegno, un commento o una firma a foto e documenti; inoltre con MailDrop è possibile inviare fino a 5GB di allegati senza limitazioni, anche nel caso queste siano imposte dal tuo provider.

MULTITASKING

Per competere con avversari come Microsoft, Apple ha inserito in questo OS la possibilità del multitasking e quindi, la capacità di operare con più app contemporaneamente su tablet; questo si suddivide in tre tipi: SLIDE OVER, per fare rapide operazioni come prendere una nota, fare una ricerca web e rispondere ad un messaggio, per poi tornare immediatamente full screen con l’app che si stava utilizzando con un semplice movimento; SPLIT VIEW per utilizzare due app in contemporanea con la possibilità  di ridimensionare o l’una o l’altra e suddividere lo schermo in base alle esigenze; PICTURE IN PICTURE, utilizzato per filmati o applicazioni come FaceTime, dove con un semplice comando il video viene rimpicciolito e collocato in un angolo dello schermo, così da poter utilizzare altre app continuando la visione.

QUICKTYPE

Sono giunte novità anche per la tastiera, con la quale ora sono state aggiunte le scorciatoie che già da tempo erano presenti sui dispositivi Android; sono state inoltre migliorate la selezione di testo e le scorciatoie ottenibili con tastiera wireless.

SIRI

Anche per Siri sono giunte novità; essa è ora più rapida nelle ricerche ed è stata implementata nel campo della ricerca manuale in modo da ottenere molti più risultati nel caso, appunto, di una ricerca manuale; adesso inoltre sono stati inseriti i suggerimenti: in base alle tue preferenze e necessità Siri ti consiglia in merito ad app, contatti, luoghi ed altro; oltre a questo ti suggerisce brani da ascoltare magari lasciati in sospeso, contatti usati spesso per mail o eventi.

LEGGEREZZA, VELOCITA’ E SICUREZZA

Il nuovo aggiornamento è più leggero rispetto alle precedenti versioni infatti richiede un download di solo 1,3GB (contro i 4,6 di iOs 8). Per fare un uso più efficente della CPU e della GPU le app ora usano Metal e grazie a questo, Apple afferma che oltre all’efficenza grafica è aumentata anche l’efficenza per quanto riguarda l’autonomia della batteria. Oltre a questo c’è stato un aumento anche nella sicurezza, con lo sblocco a 6 cifre anzichè 4 e l’autenticazione in 2 passaggi, che se atttivato, con l’accesso da un nuovo browser o dispositivo verrà richiesto un codice di verifica inviato in automatico agli altri tuoi dispositivi Apple oppure su telefono.

MIGRAZIONE DA ANDROID

Per quanto riguarda i nuovi utenti che giungono da dispositivi Android è stata creata l’app “Passa a iOs” per poter trasferire facilmente contatti, cronologia dei messaggi, foto e video, segnalibri web, account email e calendari; oltre a questo aiuta a riottenere le app presenti sul vecchio dispositivo suggerendoti il download di quelle gratuite ed inserendo nella wish list di iTunes quelle a pagamento.

COMPATIBILITA’

Per iPhone: iPhone 6s, iPhone 6s plus, iPhone 6, iPhone 6 plus, iPhone 5s, iPhone 5c, iPhone 5, iPhone4s.

Per iPad: iPad pro, iPad air 2, iPad air, iPad quarta generazione, iPad terza generazione, iPad 2, iPad mini 4, iPad mini 3, iPad mini 2, iPad mini.

Per iPod: iPod sesta generazione, iPod quinta generazione.

 

siri                                                                 multitasking

 

 

Images from macstories (www.macstories.net) and zdnet (www.zdnet.com
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Hololens: Nuovi Obbiettivi per la Ricerca

Microsoft-HololensCon l’annuncio del 21 gennaio 2015 del prodotto Hololens la Microsoft entra nel Mondo della Mixed Reality, una sintesi che mette assieme realtà aumentata e realtà virtuale.

Il nuovo prodotto è stato definito come un computer indossabile a forma d’occhiale all’interno del quale vi è installato il futuro sistema operativo Microsoft: Windows 10. Il dispositivo standalone è in grado di riconoscere gli oggetti presenti nell’ambiente circostante e di creare ologrammi con cui l’utilizzatore può interagire.

Hololens ha al suo interno un processore Cherry Trial di ultima generazione realizzato dalla Intel. Grazie ad esso è possibile ricaricare in modalità wireless il dispositivo, sviluppare un real sense control che permette il riconoscimento di un’ampia gamma di movimenti meccanici (movimenti della mano) e una tecnologia WIDI che permetterà di eseguire lo streaming di video. Oltre al Cherry è stata integrata un’unità di elaborazione olografica che gestisce l’interpretazione dell’ambiente circostante e l’interazione tra oggetti virtuali e reali.

I sensori montati sui nuovi occhiali sono identici a quelli utilizzati sulla Kinect 2.0 sviluppati dal team che attualmente lavora su Hololens.

Questi Smart Glasses permettono di modificare in tempo reale un modello 3D, effettuare chiamate e vedere video. Aspetti molto innovativi se si pensa ad esempio a un architetto o ad un designer che vuole vedere come il suo progetto apparirà nel mondo reale.

La data di rilascio degli Hololens è prevista per il dicembre 2015 e il prezzo stimato ruota attorno alle 300-600£.

Eye-tech resta in attesa del prodotto sul quale condurrà attività di ricerca e sviluppo.

Microsoft-HoloLens-MixedWorld         Microsoft-Hololens-Pivotpoint

 

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Nuovo sito per il B&B Borgo Dei Conti Della Torre

Nuovo sito per il B&B Borgo dei Conti della Torre. Il restyling è stato realizzato dagli sviluppatori web di Eye-Tech con lo scopo di permettere alla clientela una navigazione sempliceintuitiva tra le diverse proposte e i servizi offerti dal B&B. Il nuovo sito si caratterizza per la sua usabilità e accessibilità in quanto consente agli utenti una migliore e semplice fruizione sia da dispositivi desktop che da dispositivi mobili come smartphone e tablet. Con il restyling è stata introdotta inoltre la sezione news/eventi e assieme ad essa un form per la registrazione alle newsletter. 

 

 

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